Risparmio Energetico
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Nell'agosto del 2005, dieci esponenti della categoria dei manutentori degli apparati termici decisero di unire gli sforzi e le conoscenze per creare il primo portale di categoria a livello Italiano.
L'obiettivo di questo portale è chiaro: fornire un appoggio all'utenza in cerca di risposte chiare su quanto concerne la normativa per la manutenzione della caldaia.
Benvenuti quindi nel nostro sito, dove speriamo troverete risposta alle Vostre domande.
Contributi per la sostituzione delle caldaie
Scritto da: Belletti Orlando in data: 09/03/2011Si apprende da Il Gazzettino del 09 Marzo 2011 che l'Assessore Nadia Romeo, per contrastare l'asfissia per le "polveri sottili" che minaccia da sempre la nostra città, ha promesso lo stanziamento di un fondo di 15.000 euro, a fondo perduto, per la sostituzione di vecchie caldaie con caldaie più ecologiche. Il contributo per singola caldaia è di 500,00 euro.
La manovra lascia alquanto perplessi, in quanto con un rapido calcolo il contributo è limitato praticamente a 30 nuove installazioni, decisamente ininfluenti per lo scopo dichiarato di voler contribuire all'abbattimento delle emissioni delle caldaie obsolete. Se pensiamo che nel comune di Rovigo gli impianti funzionanti sono diverse migliaia (una sola delle nostre aziende conta almeno 2500 caldaie nel territorio comunale che hanno 10 anni o più) si comprende subito come tale iniziativa sia quantomeno ininfluente.
Riorganizzazione dei controlli in Provincia
Scritto da: Belletti Orlando in data: 09/12/2010Martedì 7 Dicembre 2010, presso la sede operativa della Protezione Civile della Provincia di Rovigo, è stato presentato l'Accordo Volontario tra manutentori/installatori e Provincia di Rovigo che rinnova ed aggiorna quello siglato nel lontano 2002 e che regolamenta l'esecuzione sia delle manutenzioni sulle caldaie sia l'autocertificazione e i controlli sulle stesse.
Tante le novità dell'accordo che incentrano tutto sul miglioramento del servizio sia da parte della Provincia, sia da parte dei manutentori e installatori aderenti all'accordo che dovranno necessariamente adempiere ad obblighi che ne aumentino la competenza e professionalità. Tutto ciò per aumentare una tutela nei confronti degli utenti/consumatori che verranno garantiti sia nella qualità dei servizi offerti, sia nella convenienza del corrispettivo per i servizi.
Ultimo anno di incentivi fiscali
Scritto da: Manutentori Polesani in data: 08/05/2010Proprio così: il 31-12-2010 scadrà l'opportunità di detrazione fiscale del 55% per la sostituzione delle vecchie caldaie, l'installazione di impianti solari termici e il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici esistenti.
In questi 3 anni si sono ottenuti risultati importanti che hanno spinto il sottosegretario allo sviluppo economico, On. Stefano Saglia ad affermare: "L’efficienza energetica costituisce uno degli elementi-chiave della nuova politica energetica nazionale, assieme alle fonti rinnovabili e al nucleare, per la riduzione della dipendenza dalle fonti fossili e per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti. Il settore dell’edilizia costituisce un settore strategico, perché rappresenta circa un terzo del consumo totale di energia, e quindi il sistema degli incentivi per favorirne l’efficienza energetica costituisce una determinante opportunità di sviluppo per il sistema imprenditoriale italiano e un volano per la ripresa economica" nell'ambito del Workshop ENEA "Detrazioni fiscali per l’efficienza energetica: analisi, risultati e prospettive".
Nuova UNI 10389-1:2009
Scritto da: Belletti Orlando in data: 31/10/2009Quando il D.Lgs. 192/05 e la sua attuazione 311/06 divennero realtà, il mondo dell'installazione e della manutenzione venne sconvolto dalla rivoluzione sui rendimenti minimi delle nuove caldaie installate. Le caldaie a camera aperta divenivano, de facto, non a norma visto che il rendimento minimo per una 24 kW era (secondo formula) 92,7 %; ne conseguiva una serie di limitazioni effettive all'installazione di caldaie il cui rendimento massimo arrivava al limite con quello teorico imposto dalla nuova legge.
Vi è stato quindi un primo periodo denso di imbarazzanti "quando è stata installata questa caldaia?" durante i quali si è fatto letteralmente i salti mortali per non far sostituire caldaie comunque nuove e meno inquinanti, che erano state correttamente installate secondo la vecchia norma.
Nuova 7129: aerazione e ventilazione
Scritto da: Belletti Orlando in data: 18/04/2009Spesso sugli allegati G che i nostri tecnici rilasciano veniva raccomandata l'installazione di un elettroventilatore o di collegare la cappa di estrazione dei fumi di cottura all'esterno; tutto ciò nella piena ottemperanza della norma UNI 7129 che sanciva tale obbligatorietà.
La ventilazione e l’aereazione di un locale ove è ubicato un apparecchio di cottura sono essenziali per il corretto funzionamento e la sicurezza dell’impianto. La ventilazione serve a garantire il corretto apporto di aria: per la combustione di 1 mc di gas metano è necessario l’ossigeno contenuto in 12 mc di aria.
Invece l’aereazione è necessaria per eliminare i gas risultanti dalla reazione di combustione, che produce non solo anidride carbonica CO2 , secondo la reazione CH4 + 2O2 -> CO2+2H2O, ma anche ossidi di azoto e anidride nitrosa (i “Nox”). In ogni caso il locale di installazione di un apparecchio di cottura deve essere sempre aerato e ventilato e gli apparecchi di cottura devono essere dotati di termocoppie (punto 4.1 della nuova UNI 7129).
Tratto da Gas.IT, Newsletter 2/2009.
Detrazioni fiscali salve per il momento
Scritto da: Belletti Orlando in data: 14/01/2009Il ripristino della detrazione del 55% rappresenta “un primo segnale positivo del Parlamento che riconosce l’importanza di mantenere gli incentivi per promuovere l’adozione di sistemi ad alta efficienza energetica con indubbi vantaggi per le famiglie e dare un contributo concreto anche a sostenere la capacità produttiva dei settori coinvolti, che vedono le aziende italiane leader nelle tecnologie ad alta efficienza”. È quanto afferma in una nota Sandro Bonomi, Presidente di ANIMA, Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia e Affine.
Queste parole, sinceramente, giungono inaspettate e portano un gran sollievo per tutto il settore impiantistico. La mossa anti-risparmio energetico che nulla aveva a che spartire con un eventuale piano per rilanciare l'economia italiana ha subito uno stop in seguito alle ripetute proteste da parte sia degli utenti (riuniti nelle varie associazioni di consumatori) sia delle associazioni di categoria. Che sia un effettivo cambiamento di rotta per tentare di trovare un futuro energetico che guardi realmente al futuro?
Monossido e fughe di gas: ancora vittime
Scritto da: Belletti Orlando in data: 10/01/2009Pescara: "Abruzzo, madre e figlio uccisi da monossido di carbonio". Un'altra tragedia del monossido di carbonio, che segue altre tragedie accadute a fine anno e causate da esplosioni dovute al gas metano. Ed ora, in meno di due giorni, altre vittime per esplosioni da fughe di GPL o di Gas metano.
Come riferivamo nell'articolo sull'Associazione Antonio Lostia per le Vittime da Monossido di Carbonio, i pericoli della scarsa manutenzione alle caldaie sono spesso sottovalutati con le gravi conseguenze che possiamo constatare in questi giorni. Spesso, infatti, non ci si fa caso ma la caldaia che produce acqua calda o che fornisce il riscaldamento alla nostra abitazione va controllata periodicamente. È un obbligo di legge ed un obbligo morale verso sé stessi e chi ci sta attorno.