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Manutenzione annuale della caldaia
Scritto da: Belletti Franco in data: 24/05/2006Questo articolo parte dal presupposto di un'esperienza personale che, comunque, è molto simile a quella di tanti altri colleghi. La mia azienda compie 30 anni quest'anno; un bel traguardo raggiunto dopo molti sforzi e che rappresenta anche il punto in cui si può guardare ai tempi passati e alla strada fin qui percorsa.
Il ricordo di quei tempi pionieristici, in cui il riscaldamento era essenzialmente prodotto dala combustione del gasolio e dell'olio combustibile denso (la famigerata nafta nera) mi fa pensare che allora il nostro lavoro era fatto prevalentemente di riparazioni ed era concentrato soprattutto nei mesi invernali.
L'avvento del gas metano ha portato una rivoluzione nel modo di intendere il riscaldamento ed ha sottoposto le nostre aziende ad un'evoluzione: l'effettuazione della manutenzione annua dell'impianto termico per garantirne un suo corretto e sicuro funzionamento. Statistiche alla mano, per effetto della regolare manutenzione, la vita delle caldaie si è allungata e l'incidenza delle riparazioni è diminuita drasticamente. L'introduzione obbligatoria dell'analisi dei fumi di combustione ha favorito la diminuzione del consumo di gas da parte degli apparati per riscaldamento. I controlli che il tecnico deve effettuare nel corso della manutenzione, sono tali da minimizzare il rischio di incidenti da esplosione e di avvelenamento da monossido di carbonio (tra i controlli viene verificata anche la tenuta dell'impianto del gas).
Nel 1993, per regolamentare questa “rivoluzione energetica”, viene varato il famoso D.P.R. 412; le sostituzioni con caldaie a gas, infatti, stavano ingenerando seri problemi (spesso si sentiva al telegiornale di esplosioni di caldaie a gas appena installate) tanto che si sentì la necessità non solo di introdurre una norma che prevedesse certificazioni precise sulle tecniche di esecuzione dell'impianto ma che imponesse anche una regolare manutenzione, ai fini di mantenere in sicurezza tutti gli impianti. Nonostante una percezione decisamente sbagliata di questa norma, si è notato (anche grazie agli studi condotti dal C.I.G. con l'aiuto del corpo dei Vigili del Fuoco) che gli incidenti relativi agli impianti a gas diminuivano di anno in anno.
Lentamente la famiglia italiana ha cominciato a comprendere l'importanza di una caldaia pulita e i diretti vantaggi che ne poteva conseguire: meno riparazioni costose, meno consumi, maggior sicurezza.
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