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Monossido e fughe di gas: ancora vittime

Scritto da: Belletti Orlando in data: 10/01/2009

Pescara: "Abruzzo, madre e figlio uccisi da monossido di carbonio". Un'altra tragedia del monossido di carbonio, che segue altre tragedie accadute a fine anno e causate da esplosioni dovute al gas metano. Ed ora, in meno di due giorni, altre vittime per esplosioni da fughe di GPL o di Gas metano.

Come riferivamo nell'articolo sull'Associazione Antonio Lostia per le Vittime da Monossido di Carbonio, i pericoli della scarsa manutenzione alle caldaie sono spesso sottovalutati con le gravi conseguenze che possiamo constatare in questi giorni. Spesso, infatti, non ci si fa caso ma la caldaia che produce acqua calda o che fornisce il riscaldamento alla nostra abitazione va controllata periodicamente. È un obbligo di legge ed un obbligo morale verso sé stessi e chi ci sta attorno.

Quali sono i controlli da fare per mantenere in sicurezza la caldaia?

Semplice la manutenzione annuale e la verifica di combustione biennale. Durante la prima, infatti, verranno controllati e puliti tutti gli apparati di funzionamento della caldaia: ugelli erogatori, bruciatore, accenditore; poi vengono effettuate le ispezioni sull'assenza di fughe di gas in caldaia, sull'espulsione dei fumi di combustione e sull'idoneità dell'installazione.

È buona norma, inoltre, prevedere una periodicità di controllo della linea del gas, con il proprio installatore se questa ha più di 10 anni di età. Gli impianti vecchi, infatti, sono facilmente soggetti a rotture e piccole perdite congenite; un controllo sulla tenuta, effettuato da un professionista, garantirà nel contempo la sicurezza della linea e un risparmio per uno spreco evitato.

Perché ho sentito dire che la manutenzione va fatta ogni due anni?

Spesso gli enti, o qualche male informato, promuovono semplicemente il controllo caldaia con l'analisi dei fumi di combustione, che avviene ogni 2 anni secondo il D.P.R. 311/06; tuttavia, lo stesso D.P.R., indica chiaramente che il periodo di tempo per far effettuare la manutenzione è indicata esplicitamente nel libretto di uso della caldaia ed è un termine di legge improrogabile. Tale termine è di 1 anno usualmente.

Far controllare la caldaia, quindi, non solo è necessario ma porta una serie di vantaggi, tra cui anche un minor consumo di combustibile, importanti per se e per i nostri cari.

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