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Arrivano i controlli sugli impianti

Scritto da: Zanirato Fausto in data: 28/10/2005

Le normative che regolamentano tutti gli impianti termici destinati al riscaldamento degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda per usi igienici o sanitari, definiscono anche le modalità di controllo da parte delle amministrazioni locali.

Il DPR 412/93 stabilisce che i Comuni con più di 40.000 abitanti (come il Comune di Rovigo) hanno la responsabilità dei controlli, mentre per i Comuni con minor numero di abitanti tale responsabilità é data alla Provincia.

Nel tempo si é avuta un'alternanza di annunci e smentite su possibili controlli degli impianti termici e la richiesta di bollino era molto alta nel momento dell'annuncio, per poi diventare quasi assente quando i cittadini non riscontravano la ferma volontà da parte delle amministrazioni di eseguire i controlli. Da quando il Comune di Rovigo ha deciso di appaltare ad una ditta esterna tali controlli, definiti a tappeto e a carico degli utenti senza il bollino, il panico si é diffuso tra i cittadini creando forti discussioni tra gli stessi e un extralavoro soprattutto per i manutentori rappresentanti di aziende costruttrici di caldaie che hanno cercato di offrire ai propri clienti, come sempre, una corretta informazione e sicurezza.

Rispondiamo ad una domanda frequente tra in nostri clienti e i cittadini del Comune e della Provincia di Rovigo: cosa dovrà controllare un verificatore di impianti e a quali normative deve fare riferimento?

Il D.P.R. 412/93 definisce i requisiti base che devono possedere le figure professionali destinate ad effettuare i controlli; un verificatore di impianti deve avere almeno le capacità tecniche di un buon manutentore.
Le operazioni che un verificatore eseguirà saranno:

  • controllare la corretta compilazione del libretto di impianto;
  • controllare l'allegato H redatto al momento della manutenzione annuale;
  • eseguire l'analsi di combustione in base alla normativa UNI 10389, semplicemente inserendo la sonda dell'analizzatore (a caldaia accesa) nell'apposito foro già praticato sul raccordo del camino; in questo modo rileva il rendimento della caldaia ed i valori di gas inquinante.

I controlli servono per far rispettare la normativa che regolamenta gli impianti termici in modo da garantire una maggiore sicurezza degli impianti termici, una riduzione dei consumi energetici e un minor inquinamento ambientale.

Ci auguriamo che la linea intrapresa dal Comune di Rovigo e dalla Provincia di Rovigo per far rispettare le norme, sia costante e priva di possibili false interpretazioni. Far eseguire la manutenzione della caldaia ad un centro di assistenza tecnico autorizzato è garanzia per l'utente di un dispositivo sempre efficiente, più duraturo e meglio riparabile in caso di necessità

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