55% più facile
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Aumento delle bollette di gas ed elettricità
Scritto da: Belletti Orlando in data: 28/09/2007Per quanto si possano ridurre gli sprechi grazie ai consigli dei vari enti nazionali i rincari in bolletta sono inevitabili. Lo sono soprattutto nella misura in cui uno dei massimi gestori di energia in Italia afferma a suo tempo che le riserve di Gas italiane non sono sufficienti e che l'Italia è a rischio blackout per il prossimo inverno.
Chi sarà maggiormente colpito da questi rincari? Beh, innanzitutto chi "spreca energia" e l'energia (sia essa elettricità, sia essa gas) può essere sprecata in molti modi: il principale e più inerente la nostra materia sono le caldaie con bassi rendimenti. Il rendimento utile della propria caldaia si può leggere nell'ultima analisi fumi che abbiamo fatto eseguire al manutentore. Alla voce rendimento troverete un numero (espresso in percentuale) che indica in che misura il gas viene utilizzato dalla vostra caldaia per fornirvi calore e acqua calda.
Se questo numero è, ad esempio, 90% significa che il 90% della vostra bolletta è utilizzato per riscaldarvi e produrre acqua calda, il restante 10% viene sprecato. Questo numero è tanto importante che il D.Lgs. 311/06 ha imposto che le nuove caldaie abbiano un rendimento pari a 90 + 2 Log Pn (dove Pn è la Potenza nominale massima espressa in kW della caldaia ); va da sé che una 24kW deve avere un rendimento minimo (se installata dopo Ottobre 2005) di almeno 92,7%.
Come interveniamo su questo numero per massimizzarlo? Beh, innanzitutto facendo eseguire una manutenzione approfondita alla caldaia, secondo le norme vigenti (D.P.R. 412/93 e 551/99 e D.Lgs. 192/05 e 311/06) della durata di circa 1 ora; dopo che il tecnico ha pulito e tarato la caldaia si procede ad una verifica tramite gli appositi strumenti e, se il numero "magico" è aumentato vorrà dire che la nostra caldaia riesce a fornirci calore a minor prezzo.
Tuttavia, a volte, la caldaia non riesce a migliorare il proprio rendimento ed anzi, risulta essere sotto alla fatidica soglia di tolleranza (86,76% per caldaie installate prima di ottobre 2005). In questo caso si rende necessaria una sostituzione della caldaia entro 365 giorni.
Che caldaia scegliere? Fino a fine anno c'è possibilità di usufruire dello sconto fiscale del 55% se si installa una Caldaia a Condensazione con Valvole termostatiche sui radiatori (impianto classico). Quali sono i vantaggi pratici? Vi esorto a chiedere di vedere le bollette di qualcuno che oggi ha una caldaia a condensazione, rispetto a quando non l'aveva. Sicuramente solo con questo tipo di caldaia il risparmio arriva al 20%, con le valvole di sicuro si arriva almeno al 30%. Se poi, precedentemente all'installazione, facessimo fare anche un bel lavaggio impianto (che abbia almeno 10 anni) potremmo sicuramente guadagnare un'altro 8% sul rendimento.
Facciamo subito un esempio: Mario attualmente spende € 1.000,00 annuali. L'impianto ha 20 anni e in casa il nucleo famigliare è di 3 persone; fa sostituire la caldaia normale con una a condensazione più le valvole termostatiche e poi chiede ad un termotecnico di certificare il risparmio energetico con la dichiarazione da spedire all'ENEA per conseguire le agevolazioni fiscali. Costo dell'operazione € 3.000,00 (IVA inclusa).
Iniziamo con un risparmio di € 300,00 sulla bolletta (ricordate? 30% di rendimento in più), proseguiamo col fatto che € 1.650,00 (divisi in tre rate) verranno decurtati dall'IRPEF che Mario deve versare ogni anno allo stato. Quindi il primo anno il nostro amico Mario si ritrova un risparmio totale di € 850,00 (300 sulla bolletta gas e 550 di prima rata sull'IRPEF). Fingendo che le bollette non rincarino per 3 anni di fila (un'utopia praticamente) Mario si ritrova a risparmiare in 3 anni € 2.550,00... praticamente ammortizza la caldaia nuova (che ha una durata media di almeno 15 anni) già in soli 3 anni.
E se Mario, come molti purtroppo, fosse un lavoratore dipendente e non avesse tale disponibilità subito? Innanzitutto quasi tutte le banche prevedono prestiti agevolati per l'adozione di apparecchi ad alta efficenza energetica, secondo l'IRPEF che Mario versa anticipatamente gli verrà reintegrata nell'ultima busta paga dell'anno.
Non vi sembrano buone motivazioni per far installare una moderna caldaia a condensazione?
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