Risparmio Energetico
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Condensazione e pannelli solari: risparmio garantito
Scritto da: Manutentori Polesani in data: 07/09/2007Si parla tanto di risparmio sull'installazione delle caldaie a condensazione e di pannelli solari termici ma si ha sempre il timore che le informazioni ottenute siano in un qualche modo "pilotate" da chi deve vendere il prodotto.
Se qualcuno dei nostri lettori conosce "Wikipedia" saprà sicuramente che è una sorta di enciclopedia libera nella quale i contenuti sono visionati e garantiti come il più possibile imparziali. Ecco che in Wikipedia troviamo una voce sulle caldaie a condensazione.
La voce spiega in dettaglio sia il funzionamento di una caldaia a condensazione (senza scendere in dettagli troppo tecnici) sia il risparmio che questa comporta soprattutto in relazione all'abbinamento con pannelli solari.
Forse non tutti sanno che il D.Lgs. 311/06 obbliga chi costruisce nuove abitazioni a dotarle almeno della predisposizione per produrre il 50% di acqua sanitaria tramite l'adozione di fonti rinnovabili di energia (ossia l'energia solare, attualmente). La cosa che più ci rammarica è che pochi pensano di installare direttamente i pannelli solari all'atto della costruzione (per contenere i costi e vendere a prezzi più abbordabili).
A prescindere dal fatto che il costo dei pannelli solari termici non sarebbe, in sé, così fondamentale nella determinazione del prezzo (il loro costo è variabile ed è sicuramente possibile ottenerli a prezzi vantaggiosi per un costruttore), analizziamo i vantaggi dell'abbinata condensazione-solare termico:
- Personali: si può conseguire un abbattimento fino al 60% dei consumi di gas (vedi voce Wikipedia); ne consegue che se all'anno spendiamo 1.000 euro di gas è possibile arrivare ad un risparmio di 600 euro: una bella somma!
- Di Vendita: uno stabile costruito secondo norma, con il minimo di dispersione energetica e i pannelli solari ha un valore molto più alto rispetto alla norma; inoltre tra qualche anno sarà necessaria una "certificazione energetica" degli edifici: secondo voi quali edifici otterranno la migliore?
- Ambientali:pensate se l'adozione di questa metodologia impiantistica fosse pratica comune, pensate a quante emissioni in meno di gas nocivi introdurremmo nell'atmosfera. Viene naturale pensare ad un'aria sicuramente più pulita e svariati metri cubi di anidride carbonica in meno.
Lo scoglio più grande, nell'adozione di questi impianti è sempre quello che frena all'inizio le nuove tecnologie (anche se non si può parlare di nuova tecnologia): il costo iniziale e l'ammortamento dell'investimento. Abbiamo sentito che di solito si prevede di rientrare nell'investimento in almeno 15 anni: questo è particolarmente vero per impianti fotovolaici (per i quali, però, ci sono progetti che consentono l'adozione senza spendere grosse cifre: http://www.jacopofo.com/pannelli-solari).
In realtà, prevedendo ulteriori aumenti dei costi dell'energia in generale, è possibile prevedere il rientro in soli 7 anni e vedere, comunque i vantaggi già da subito. Dal colloquio con un idraulico della zona è scaturito che dopo l'adozione dei pannelli solari 1 metro cubo di gas gli dura 3 giorni (d'estate). Se volete potete partecipare alla discussione qui: [Caldaie] Tradizionale, condensazione e solare: si risparmia davvero?. Tra l'altro, nei giorni di cielo coperto (in cui il potere di irraggiamento è molto basso ma non nullo) l'acqua calda, senza ausilio della caldaia, aveva una temperatura di 60°.
Secondo noi, quindi, varrebbe la pena, una volta tanto, provare a dotarsi seriamente di impianti ad alta efficienza energetica: un risparmio per noi, un grande vantaggio per l'ambiente in cui viviamo!
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