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Risparmio Energetico

21-03-2011
Nonostante il 55% abbia subito una diluizione, le nuove caldaie a condensazione continuano ad incidere positivamente sul risparmio energetico.
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Caldaie a condensazione: vantaggi per tutti

Scritto da: Belletti Orlando in data: 18/07/2007

Gli ultimi decreti legislativi, nonostante l'iniziale confusione, cominciano a delineare una strada ben precisa nella sostituzione/installazione di nuove caldaie: l'Italia vuole le nuove caldaie a condensazione.

Spesso e volentieri delle caldaie a condensazione si sente parlare con un timore quasi reverenziale, pensando solo al costo più elevato delle normali caldaie tradizionali ma senza mettere in luce i vantaggi della condensazione. Non solo minor inquinamento ma soprattutto un risparmio energetico notevole che diversi studi hanno dimostrato poter arrivare anche al 30% annuo.

Ma come funzionano queste benedette caldaie a condensazione? Il meccanismo non é poi così complicato e proveremo ora a spiegarlo analizzando successivamente i pregi di questa tecnologia. 

Principalmente ciò che una caldaia a condensazione fa in più rispetto ad una normale é recuperare il calore dei fumi di combustione. Il raffreddamento di questi fumi, poi, genera condensa e questo fenomeno designa questo genere di caldaia.

In virtù di quanto spiegato se pensiamo che di solito i fumi di una caldaia tradizionale vengono espulsi (in media) alla temperatura di 110°C  mentre la temperatura dei fumi espulsi da una caldaia a condensazione non supera i 55°C risulta evidente come il recupero di calore utile diventi notevole. Questo calore recuperato, quindi, diminuisce il fabbisogno di gas per riscaldamento che la caldaia deve spendere per riscaldare l'acqua dell'impianto.

Da qui si capisce come mai, con le formule normali per il calcolo del rendimento delle caldaie, i rendimenti di quelle a condensazione risultano superiori al 100% (i più infatti ironizzavano sul fatto che un rendimento superiore al 100% equivalesse a creare energia, cosa di per sé impossibile).

È stato stimato attualmente che l'investimento relativo all'installazione di una caldaia a condensazione su impianto tradizionale munito di valvole termostatiche e dispositivi di termoregolazione possa essere recuperato nel giro di 7 anni (considerando che l'età media di questo tipo di caldaie é di 15 anni minimo é un bel vantaggio). Se si opera per ottenere la detrazione fiscale del 55% il rientro dell'investimento si ha in 3 anni addirittura!

Diventa quindi evidente come il passare dal riscaldamento tradizionale a quello a condensazione sia un vantaggio sotto ogni punto di vista: conseguiremo un risparmio sulla bolletta almeno pari al 20% annuo, saremo dotati di un dispositivo nuovo ed efficiente e rientremo della spesa in soli 3 anni (grazie alla finanziaria 2007).

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