55% più facile
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Nell'agosto del 2005, dieci esponenti della categoria dei manutentori degli apparati termici decisero di unire gli sforzi e le conoscenze per creare il primo portale di categoria a livello Italiano.
L'obiettivo di questo portale è chiaro: fornire un appoggio all'utenza in cerca di risposte chiare su quanto concerne la normativa per la manutenzione della caldaia.
Benvenuti quindi nel nostro sito, dove speriamo troverete risposta alle Vostre domande.
Ultimo anno di incentivi fiscali
Scritto da: Manutentori Polesani in data: 08/05/2010Proprio così: il 31-12-2010 scadrà l'opportunità di detrazione fiscale del 55% per la sostituzione delle vecchie caldaie, l'installazione di impianti solari termici e il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici esistenti.
In questi 3 anni si sono ottenuti risultati importanti che hanno spinto il sottosegretario allo sviluppo economico, On. Stefano Saglia ad affermare: "L’efficienza energetica costituisce uno degli elementi-chiave della nuova politica energetica nazionale, assieme alle fonti rinnovabili e al nucleare, per la riduzione della dipendenza dalle fonti fossili e per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti. Il settore dell’edilizia costituisce un settore strategico, perché rappresenta circa un terzo del consumo totale di energia, e quindi il sistema degli incentivi per favorirne l’efficienza energetica costituisce una determinante opportunità di sviluppo per il sistema imprenditoriale italiano e un volano per la ripresa economica" nell'ambito del Workshop ENEA "Detrazioni fiscali per l’efficienza energetica: analisi, risultati e prospettive".
Nuova UNI 10389-1:2009
Scritto da: Belletti Orlando in data: 31/10/2009Quando il D.Lgs. 192/05 e la sua attuazione 311/06 divennero realtà, il mondo dell'installazione e della manutenzione venne sconvolto dalla rivoluzione sui rendimenti minimi delle nuove caldaie installate. Le caldaie a camera aperta divenivano, de facto, non a norma visto che il rendimento minimo per una 24 kW era (secondo formula) 92,7 %; ne conseguiva una serie di limitazioni effettive all'installazione di caldaie il cui rendimento massimo arrivava al limite con quello teorico imposto dalla nuova legge.
Vi è stato quindi un primo periodo denso di imbarazzanti "quando è stata installata questa caldaia?" durante i quali si è fatto letteralmente i salti mortali per non far sostituire caldaie comunque nuove e meno inquinanti, che erano state correttamente installate secondo la vecchia norma.
Nuova 7129: aerazione e ventilazione
Scritto da: Belletti Orlando in data: 18/04/2009Spesso sugli allegati G che i nostri tecnici rilasciano veniva raccomandata l'installazione di un elettroventilatore o di collegare la cappa di estrazione dei fumi di cottura all'esterno; tutto ciò nella piena ottemperanza della norma UNI 7129 che sanciva tale obbligatorietà.
La ventilazione e l’aereazione di un locale ove è ubicato un apparecchio di cottura sono essenziali per il corretto funzionamento e la sicurezza dell’impianto. La ventilazione serve a garantire il corretto apporto di aria: per la combustione di 1 mc di gas metano è necessario l’ossigeno contenuto in 12 mc di aria.
Invece l’aereazione è necessaria per eliminare i gas risultanti dalla reazione di combustione, che produce non solo anidride carbonica CO2 , secondo la reazione CH4 + 2O2 -> CO2+2H2O, ma anche ossidi di azoto e anidride nitrosa (i “Nox”). In ogni caso il locale di installazione di un apparecchio di cottura deve essere sempre aerato e ventilato e gli apparecchi di cottura devono essere dotati di termocoppie (punto 4.1 della nuova UNI 7129).
Tratto da Gas.IT, Newsletter 2/2009.
Detrazioni fiscali salve per il momento
Scritto da: Belletti Orlando in data: 14/01/2009Il ripristino della detrazione del 55% rappresenta “un primo segnale positivo del Parlamento che riconosce l’importanza di mantenere gli incentivi per promuovere l’adozione di sistemi ad alta efficienza energetica con indubbi vantaggi per le famiglie e dare un contributo concreto anche a sostenere la capacità produttiva dei settori coinvolti, che vedono le aziende italiane leader nelle tecnologie ad alta efficienza”. È quanto afferma in una nota Sandro Bonomi, Presidente di ANIMA, Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia e Affine.
Queste parole, sinceramente, giungono inaspettate e portano un gran sollievo per tutto il settore impiantistico. La mossa anti-risparmio energetico che nulla aveva a che spartire con un eventuale piano per rilanciare l'economia italiana ha subito uno stop in seguito alle ripetute proteste da parte sia degli utenti (riuniti nelle varie associazioni di consumatori) sia delle associazioni di categoria. Che sia un effettivo cambiamento di rotta per tentare di trovare un futuro energetico che guardi realmente al futuro?
Monossido e fughe di gas: ancora vittime
Scritto da: Belletti Orlando in data: 10/01/2009Pescara: "Abruzzo, madre e figlio uccisi da monossido di carbonio". Un'altra tragedia del monossido di carbonio, che segue altre tragedie accadute a fine anno e causate da esplosioni dovute al gas metano. Ed ora, in meno di due giorni, altre vittime per esplosioni da fughe di GPL o di Gas metano.
Come riferivamo nell'articolo sull'Associazione Antonio Lostia per le Vittime da Monossido di Carbonio, i pericoli della scarsa manutenzione alle caldaie sono spesso sottovalutati con le gravi conseguenze che possiamo constatare in questi giorni. Spesso, infatti, non ci si fa caso ma la caldaia che produce acqua calda o che fornisce il riscaldamento alla nostra abitazione va controllata periodicamente. È un obbligo di legge ed un obbligo morale verso sé stessi e chi ci sta attorno.
Detrazioni fiscali limitate per caldaie e pannelli
Scritto da: Belletti Orlando in data: 09/12/2008Il Ministro Tremonti è chiaro: per il risparmio energetico e l'efficienza energetica non ci sono soldi. Il meccanismo della detrazione fiscale era stato usato in maniera sconsiderata dal precedente Governo senza calcolare adeguatamente il costo per lo Stato.
Quindi, dopo aver introdotto tre misure alquanto discutibili (retroattività della procedura, silenzio dissenso, limite massimo di copertura) si è prodigato in scuse sulla retroattività e sul meccanismo del silenzio dissenso. Ma i limiti di spesa rimangono.
Governo: non siamo interessati al risparmio energetico
Scritto da: Belletti Orlando in data: 24/10/2008Sconfessato anche da Sarkozy sull'introduzione di deroghe al già pesantemente ignorato protocollo di Kyoto, il Governo ha deciso che il risparmio energetico è già stato incentivato abbastanza.
Non è passata la mozione dei deputati Realacci e Mariani di estendere le agevolazioni fiscali del 55% anche al 2011.
Traiamo da Zeroemission.tv il seguente trafiletto:
Per Realacci e Mariani, “la maggioranza con un atteggiamento miope e arrogante ha dimostrato l'incapacità di mettere in atto politiche concrete per rilanciare il paese e il futuro degli italiani”.“Quello che è avvenuto oggi in commissione Ambiente della Camera è un fatto gravissimo”, hanno sottolineato Realacci e Mariani.“Non ha alcun senso aver bocciato una misura che aveva notevoli vantaggi da molti punti di vista - si legge ancora nella nota - per le tasche dei cittadini che sceglievano di costruire o ristrutturare le proprie case con criteri di risparmio energetico e impiegando fonti rinnovabili; per la piccola e media impresa che in questi settori trova occasione di rilancio; per migliorare la qualità e l’efficienza del patrimonio edilizio del paese; per ridurre i consumi energetici delle famiglie e quindi alleggerire i costi delle bollette; per dare un contributo al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto e alla lotta ai mutamenti climatici”.
Incredibile atteggiamento di un Governo che lamenta gli oneri troppo elevati a carico di industrie e attività produttive per rientrare nei protocolli firmati nel 1998 e ri-accettati dall'attuale Premier nel 2002.